Ciao a tutti, mi chiamo Silvia e ho 29 anni. Sono nata e cresciuta in una famiglia di religione cattolica. Nel 2002 io e mio marito fummo invitati il sabato alla comunità evangelica. La cosa che di più mi colpi fu come i credenti cantavano e pregavano al Signore, diversamente come conoscevo io dalla chiesa cattolica. Con mio marito iniziammo così a frequentare la comunità evangelica e così tra l`ascoltare i messaggi, l`iniziare a leggere la Bibbia e parlandone a casa con mio marito sono venuta alla conoscenza della santa verità: “che DIO ha mandato il suo figlio unigenito nel mondo affinché, per mezzo di Lui vivessimo”(1.Giov.4:9), “e che Gesù è venuto per cercare e salvare cio che era perduto”.(Luca19:10). Non so precisamente il giorno ma il Signore mi aprì gli occhi. Ma con il passare degli anni la mia fede si era un po' fermata, sia perchè leggevo pochissimo la Bibbia, sia perchè pensavo che quel vuoto lo potesse colmare la maternità. Aspettammo ca. due anni e mezzo dopo che il Signore dall`impossibile fece il possibile e ci donò un figlio che era tanto desiderato. Fummo così grati al Signore che non potevamo che chiamarlo Samuel, che significa “il figlio a DIO richiesto”. Ma scopri che quel vuoto c`era ancora e non mi davo pace. Sapevo anche come colmarlo, cioè di mettere il Signore al 1. posto nella mia vita, di fare la sua volontà e di amarlo con tutta me stessa. Volevo essere come l`aquila che volava nel cielo libera ma invece ero un aquilone che stava metà in cielo e metà nel mondo attaccato ad un filo. Dovevo decidermi o tutta per il Signore o tutta per il mondo(“ nessuno può servire a due padroni, perché o odierà l`uno e amerà l`altro; oppure sarà fedele all`uno e disprezzerà l`altro;voi non potete servire a DIO e a mammona”. Matteo6:24). Così finalmente ho chiesto al Signore di tagliare quel filo. Ora posso essere finalmente un aquila che vola libera, “ma quelli che sperano nell`Eterno acquistano nuove forze, s`innalzano con ali come aquile, corrono senza stancarsi e camminano senza affaticarsi.”(Isaia 40:31).Desidero che tutti sappiano che GESÙ è il mio Signore ed il mio Salvatore ,che voglio servirlo con tutta me stessa e che non posso più tenere questa verità per me ma voglio farla conoscere a tutti.

Silvia Mormina