Davood (nome cambiato per motivi di sicurezza) avrebbe voluto consegnare l’opuscolo, confiscato ad uno studente, ai conduttori della scuola Coranica.

Proprio nella notte stessa, Davood cominciò a leggerlo e, durante il riposo, sognò qualcosa di strano.

 

Per anni egli insegnò il Corano in una scuola di religione islamica in un paese africano. Un giorno notò un ragazzo con in mano un opuscolo, sicuramente cristiano.

Mustafà, nome fittizio, lavorava come giudice di Al-Qaida-Sharia.

E’ finito in carcere in qualità di oppositore del presidente syriano Assad.

Proprio in questa condizione di carcerato incontra Gesù in sogno. Dopo questo evento la vita di Mustafà prende un svolta inaspettata.

L’ opera israeliana Cristiana “ONE FOR ISRAEL“ , collegata anche con l’opera svizzera AMZI, riferisce di un incontro particolare con una persona con il quale ha intrapreso un percorso di studio biblico.

Mustafà è cresciuto in Syria, paese vicino Israele, in una famiglia sunnita. Ben presto diventò un musulmano radicale. Questa sua attitudine alla religione islamica lo spinse ad intraprendere una carriera adeguata diventando un

giudice-sharia, addirittura associandosi ad Al-Qaida.

INCONTRO CON GESU’ IN PRIGIONE.

 Condannato, incarcerato, quale oppositore del presidente syriano Assad, incontra in sogno, durante la detenzione qualcuno di inaspettato: Gesù Cristo e la croce.

Impaurito dalle possibili conseguenze che potevano scatenarsi dalla rivelazione di questi sogni, pensò di tacere.

Dopo sette anni di detenzione è stato rilasciato ed è fuggito in Europa. Un giorno si trovò a passare vicino ad una chiesa, qualcosa lo attirava e lo spinse ad entrare.

All’interno di questa chiesa vide la croce la stessa apparsa nei sogni.

Sentiva la voce di Gesù che diceva ‘’ qui inizia il tuo viaggio ‘’.

Dopo un anno conobbe un uomo dell’organizzazione

‘’ One for Israel ’’ con lui cominciò a studiare la Parola di Dio

iniziando la sua crescita nella Fede.

 

Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. - Giovanni 3:16

difatti, tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio, - Romani 3:23

poiché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. - Romani 6:23

Gesù gli disse: Io son la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. - Giovanni 14:6

ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; - Giovanni 1:12

 

 http://www.jesus.ch/magazin/people/324698-jesus_spricht_alqaidaschariarichter_frei.html

Traduzione dal tedesco:

Vittorio D'Aversa / Riccardo A.

Primo sicario incaricato ai comandi di  Saddam, oggi cristiano

Alim (nome cambiato) era sicario, incaricato ai comandi di Saddam Hussein. In Iraq negli anni 90 Alim, eseguiva molti omicidi per il dittatore di ferro. Sappiamo tutti che Hussein teneva in pugno diverse etnie, quindi aveva bisogno di uomini come Alim.

Oggi però quest´ultimo ha lasciato per sempre la sua vita da sicario e ne ha trovata una nuova  in Cristo.

Sotto Hussein troviamo diverse etnie, culture e religioni, anche se per il dittatore non fù semplice farle collaborare insieme. Con molta  malvagità, Saddam teneva insieme Curdi, Sunniti e Sciiti ed altre etnie minori. Anche con cristiani tradizionali si incontravano apertamente e liberamente.

 

Saddam Hussein

Al suo potere lavoravano una dozzina di servizi segreti, e obbeddivano ciecamente ad ogni suo comando.     

Alim (nome cambiato) era uno di questi ed eseguiva omicidi atroci per il bene del Regime.

Gesú apparso nel sogno.

Dopo la caduta di Saddam, Alim intraprese una nuova carriera: lavorava per una ditta che installava antenne telefoniche.    

Un giorno, come succedeva spesso ai cittadini dell´ Iraq fú rapito dai terroristi.

La ditta per cui stava lavorando non poteva  pagare il riscatto,e cosi Alim si arrese al fatto che ormai era un uomo morto.     

Ma poi successe qualcosa di inaspettato:

«Gesú  gli apparve in sogno e gli disse: Alim tu appartieni a me. Io ti vogli liberare».   

Il giorno seguente i rapinatori di Alim entrarono in un grande conflitto tra loro e finirono la discussione sparandosi l´uno contro l´altro.  

Gli apparve di nuovo Gesú e gli disse:  "Alim,scappa ora"! E cosi fuggi´

La moglie lo rimprovera ma diventa cristiana

Sano e salvo Alim tornò  a casa, trovando la moglie arrabbiata e disperata per la sua assenza. Con il cuore in gola gli urló  «perché vieni solo ora!? »

Lei ovviamente era all´oscuro di cosa era successo a suo marito, della rapina, e della vita che aveva rischiato per il mancato riscatto da parte della sua ditta.  

Lei sapeva solo che suo marito era stato fuori tutta la notte e voleva delle spiegazioni!!   

Alim gli spiegó  l´accaduto,gli disse che era stato rapito,imprigionato e che in veritá ,doveva essere giá  morto.

Sua moglie fú inorridita.  Gli disse "Vuoi sapere chi mi ha salvato?? "

E stato Gesú Cristo ...Gli raccontó tutto dicendogli che non l´aveva abbandonato,e che lo avrebbe liberato evitando la morte.

Continuó  dicendo che fece in modo che gli aguzzini si sparassero tra loro e quando fú il momento gli disse di scappare.

La moglie ascoltó suo marito meravigliata,soprattutto di sentirlo parlare di Gesú,e vide in lui occhi diversi. 

Anche lei Decise di appartenere a Gesú da quel giorno...

Purtroppo non possiamo dare Piú  dettagli. Il periodo e il luogo non verranno menzionate per la sicurezza di Alim.   

Possiamo peró  dirvi con felicitá che sia lui che la sua famiglia sono diventati seguaci di Gesú Cristo.

Traduzione dal tedesco:

Vittorio D´Aversa / Stefania Reale

Link Fonte

 

Padina era una  musulmana devoto che trascurava molte ore nel leggere ed  a memorizzare  versi del Corano , tutti i giorni prima di andare a scuola seguendo le regole  . Ma questo non  la rendeva infelice. Dopo il divorzio, la depressione si manifesto fino ad arrivare al punto di voler suicidarsi ...

Padina amava l’Islam e odiava i cristiani. Era felice quando sentiva come i cristiani furono perseguitati e uccisi. Le fu detto di ottenere un biglietto direttamente al cielo, se uccideva un cristiano.

Lei è stato educato in base alle regole islamiche rigorose. In ogni minuto libero pregava fino a dieci volte. Le ragazze della sua scuola non è stato permesso di ascoltare i programmi di musica o guardare la TV, ad eccezione di un programma in cui si poteva vedere la gente in pellegrinaggio alla Kaaba , Mecca. Inoltre, essi non poteva andare a feste e matrimoni, guardare film occidentali.

Lei era terrorizzata che Allah avrebbe punito con la morte, se non mi coprivo i capelli, mani, piedi e gambe.

Quando al mio matrimonio, in cui aveva investito 10 anni della mia vita, tutto finito. Mia madre è stato diagnosticato anche MS, era troppo. Il suicidio sembra l'unica via d'uscita. Così ha inghiottito una mano pieni di pillole. Poco dopo mia madre si svegliò, si rese conto quello che era successo e mi chiese se avesse prese le pillole. Padina lo nego, ma la madre era sicura e la costrinse a mangiare yogurt, poi vomito. Padina era arrabbiato, ma disse alla madre che avrebbe riprovato! Un giorno la madre segui un sermone TV dove un uomo    parlava di depressione disse: "Se avete intenzione di suicidarvi, dice il Signore: 'Stop! Ho una speranza e un futuro per te!  Se ha questo pensiero, chiamami! "La madre subito preso il telefono e pianse mentre parlava con il predicatore e cercava che la figlia prendeva contatto con lui. Ma Padina si arrabbiò e preso il telefono e disse al predicatore con orgoglio! „ mi uccido ed il tuo Gesù non posso fare niente per me, "Dopo una lunga discussione al telefono, il fratello disse: „Allah non ha fatto niente per te. Dare a Gesù l'ultima possibilità. Se vuoi ti puoi togliere la vita la prossima settimana ... "Padina disse d'accordo:". Ok, Pregherò, e se Gesù non ha fatto nulla dopo una settimana, mi uccido "

La mattina dopo fu svegliata e andò con la madre dal dottore. I medici hanno esaminato e ha detto, "Questo è un miracolo, non ci sono segni di SM nel loro corpo!" Padina non credeva immediatamente, ma quando il medico ha chiesto: "A che Imam avete pregato", perché si sono resi conto quello che era successo e ha detto: "ho pregato Gesù".  

Padina e sua madre hanno dato la vita a Gesù dicendo „Voglio vivere la mia vita per Cristo.

Tradotto dal tedesco: Vittorio D./Alessandra N.

http://www.life.de/themen/people/erlebt/300923-verzweifelte_muslimin_hoert_fernsehpredigt_die_ihr_leben_rettet.html

 

 

Per molti anni non ho mai riflettuto sulla mia fede musulmana...Naeem  Fazal....fino a quando sentii parlare di Gesù e ciò mise in discussione quella  che pensavo fosse la verità.  Sono cresciuto in Kuwait, la mia famiglia era molto religiosa  ma non  estremista.  Praticavamo  il Ramadan e andavamo  alla moschea il venerdì e come  tutti i praticanti musulmani  ritenevamo il Corano un testo sacro tanto da  recitarne i passi  a memoria.  Per motivi di studio mio fratello maggiore andò negli Stati Uniti dove  conobbe il vero Dio, ci mise a a conoscenza di essere diventato un seguace di  Cristo e questo ci sconvolse.  Poco dopo andai a trovarlo negli Stati Uniti con la speranza di farlo  ritornare nei suoi passi, ma nei nostri discorsi  mi resi conto che la mia fede  barcollava tanto che mi convinsi ad andare a vedere  un film cristiano al cinema. Fui colpito dal messaggio tanto da gridare al cielo: " Dio del cielo chiunque  tu sia...MOSTRATI"! Quella stessa notte fui protagonista della lotta tra il bene ed il male, il  terrore della morte mi avvolgeva, ero in un bagno di sudore, sconvolto andai  subito da mio fratello che mi disse che solo UNO aveva  potere  anche sulla  morte, sugli angeli e sui demoni.