Mi chiamo Maria Grazia, ho 55 anni, sono sposata e ho tre figli . Sono cresciuta in una famiglia di credenti e fin da piccola ho frequentato la comunitá dei fratelli di Foggia , infatti sono pugliese. Il fatto che abbia avuto una base cristiana non significa che la mia vita sia stata sempre consacrata al Signore. 


Anch’io ho avuto dei momenti di debolezza nella mia adolescenza. All´età di 13 anni mi sentivo confusa tra i piaceri che mi offriva il mondo e la decisione di dare la mia vita a Gesú Cristo . . In un certo senso mi annoiava frequentare le riunioni di chiesa, forse perché non avevo appreso il vero significato per cui mi trovavo lí . Ero diventata come un robot: ci andavo per fare piacere ai miei genitori , addirittura alcune volte ero anche costretta . Mi sentivo vuota ed infelice anche se avevo tanti amici al di fuori dell´ambito cristiano.

Ero un´estranea in mezzo a loro in quanto non approvavo il loro modo facile di comportarsi e il loro linguaggio spesso scorretto e poco pulito . Non mi piacevano neanche i luoghi in cui si riunivano . Allora chiesi aiuto al Signore di fare luce nel mio cuore , affinché prendessi la decisione giusta . Anche mio padre mi è stato molto vicino dedicandomi molto tempo con la lettura della bibbia.A 15 anni in un convegno giovanile a Lesina ( FG ), attraverso una serie di studi portati dal fratello Gian Nunzio Artini , aprii il mio cuore al Signore Gesú Cristo. Quel giorno con pianti di gioia, testimoniai di avere accettato il Suo dono di salvezza ( Atti 4:12 ). Ero pronta a servirlo umilmente . A 23 anni sono stata battezzata al centro Bethel di Foggia rendendo testimonianza della mia conversione e della fede in Dio . Ora sono felice e serena perché ho capito che una vita senza Dio porta solo sofferenza e morte. 

E tu caro lettore , sei pronto ad abbandonare tutti i piaceri e i vizi del mondo ed accettare il Signore Gesú come tuo personale Salvatore facendo così parte della grande famiglia di Dio ?

 

Maria Grazia C.